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ORIZZONTE DIGITALE PER LA SCUOLA E PER LA SOCIETÀ

Il seminario nazionale “Prospettive dell’educazione digitale. Il ruolo degli animatori  digitali e il futuro del PNSD” svoltosi il 17 marzo 2021, riservato esclusivamente agli animatori digitali,  ha fornito i quadri di riferimento e gli scenari, nazionali ed europei, all’interno dei quali occorrerà operare per il futuro, delineando strategie e azioni per un processo di trasformazione digitale della didattica e dell’organizzazione scolastica.

Gli animatori digitali hanno avuto un ruolo proattivo già nella prima fase di sviluppo del Piano nazionale per la scuola digitale e nell’accelerazione della didattica digitale registrata a seguito della pandemia e oggi essi possono contribuire attivamente nella fase di infrastrutturazione digitale, di sviluppo di nuove modalità di formazione e scambio di pratiche fra i docenti, di costruzione del curricolo delle competenze digitali degli studenti.

Possono considerarsi motore d’innovazione digitale nella scuola, volano per un insieme di iniziative come la formazione permanente tra pari, il supporto tecnico per  i docenti e le segreterie, il  coordinamento delle attività di sviluppo di competenze e di buone pratiche digitali.

Il piano d’azione dell’istruzione digitale nel prossimo futuro mira ad un approccio integrato all’uso delle tecnologie digitali, ad uno sviluppo delle competenze digitali e ad una estensione alla formazione permanente anche di tipo informale.

Si vuole sostenere innanzitutto l’infrastruttura nelle scuole e nel Paese attraverso il potenziamento della connettività di rete e promuovere lo sviluppo di competenze digitali tra gli insegnanti anche attraverso l’uso di  strumenti di autovalutazione e di autoformazione online tenendo in considerazione il Il quadro di riferimento europeo sulle competenze digitali dei docenti e dei formatori. A tal riguardo,  si deve avere come riferimento il DigiCompEdu (Accedi).

Si vuole proseguire con la sollecitazione a promuovere maggiormente la cultura scientifica attraverso lo studio delle discipline STEAM  (Accedi)  pensando di coinvolgere soprattutto il genere femminile, tradizionalmente meno attratto da queste ultime.

Tutti gli studenti dovranno sviluppare sempre più competenze e cultura digitale per le  cinque aree del Quadro europeo delle competenze digitali per la cittadinanza, noto come DigComp.  (Alfabetizzazione su informazione e dati, Comunicazione e collaborazione, Creazione di contenuti digitali, Sicurezza, Problem solving). Il proprio fabbisogno può essere compreso attraverso la compilazione di un test online https://mydigiskills.eu/it/index.php. Ciò permetterà di accedere consapevolmente ad azioni formative su misura.

La finalità consiste nel combattere e ridurre il digital divide per realizzare sempre più una società civile tecnologicamente avanzata altamente inclusiva, attraverso la partecipazione collaborativa dei diversi attori.

L’orizzonte formativo in ambito digitale vede l’introduzione dell’Intelligenza artificiale nel curricolo degli studenti di ogni ordine e grado scolastico per consentire di promuovere una società  più democratica, etica, giusta e solidale. Siamo ormai circondati da oggetti dotati di microprocessori che interagiscono con l’ambiente esterno e con gli esseri umani in ciò che sembra avere intelligenza “propria” che ci coinvolge e che deve essere compresa per portarci alla consapevolezza di scelte eticamente corrette e sostenibili. (Si pensi ai sistemi a  guida autonoma, agli umanoidi in ambito sociale e alla robotica in generale, ad Internet delle cose nella casa intelligente, ecc.). Leggi articolo.

Il Summit di AICA (Associazione italiana per l’informatica ed il calcolo automatico)  dal titolo “Digitale, motore di innovazione sociale”, tenutosi il 15 aprile scorso, è stato un’importante occasione di confronto sui temi del digitale nei diversi ambiti della nostra società, dalla scuola al lavoro, fino all’etica e al gender gap. Rivivi l’evento.

IL PORTALE SCIENTIX PER LA STEM EDUCATION

Focus sulle   STE(A)M (Science, Technology, Art, Engineering and Mathematics)      

http://www.scientix.eu/about

STEM è un acronimo che indica un gruppo di discipline (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica)   su cui le istituzioni scolastiche  devono puntare, a partire fin dalla scuola primaria, per programmare scelte educative, curricoli scolastici e  corsi di studio volti a favorire le carriere STEM degli studenti e delle studentesse.

La  STEM Education si  basa sull’idea di introdurre nei curricoli scolastici,  un approccio integrato e applicato delle   quattro discipline specifiche,  a partire da  questioni di  vita reale personale, sociale e globale. L’istruzione STEM va declinata con approcci metodologici basati sull’ Inqury Based Learning, un modello  di apprendimento e insegnamento che parte sempre da un’attività di engage, cui segue  domanda di ricerca scientificamente orientata,  che il docente pone e a cui gli studenti devono rispondere con un’investigazione seguendo un procedimento prescritto o da loro stessi pianificato; al tempo stesso  enfatizza le domande, le idee e le osservazioni che gli  studenti ne derivano. I docenti incoraggiano attivamente gli studenti  a condividere i propri  pensieri e a sfidare, testare e ridefinire rispettosamente le idee, attraverso il confronto di gruppo.  Docenti e  studenti condividono la responsabilità dell’apprendimento,   basato sull’indagine, sulla ricerca documentaria, sull’investigazione, sulla risoluzione di problemi di vita reale. L’educazione STEM abbraccia le 4 C (Creativity, Communication, Criticial Thinking, Collaboration), identificate come competenze chiave del 21° secolo.

La  creatività entra in gioco quando   gli studenti producono idee e intuizioni insolite,  che aprono   nuovi orizzonti di  risoluzione di   problemi  reali.  La capacità di un gruppo di ricerca, ad esempio,  di  esprimere un pensiero originale per il  design di un esperimento è alla base  dell’indagine scientifica o della progettazione di prototipi.  In quest’ottica  le STEM si arricchiscono della “A” di Arte e diventano STEAM Science, Technology, Art, Engineering and Mathematics.

L’idea della formazione  STEM nasce all’inizio del 2000 negli  Stati Uniti,  per  ridefinire le figure professionali  ritenute necessarie  all’ innovazione e alla competitività in campo scientifico-tecnologico ed economico.   Per introdurre le STEM in Europa, la Commissione europea nel 2010,  nell’ambito Programma Horizon 2020,  ha lanciato    la   piattaforma SCIENTIX, il  portale web dell’European Schoolnet,  rivolto a docenti, ricercatori, responsabili politici, operatori locali, genitori e a tutti gli appassionati di educazione scientifica.  Ideare prodotti e processi innovativi  per rispondere ai vincoli imprescindibili di  modelli di sviluppo  sostenibile, etica dell’ambiente e bioetica, richiede un’integrazione e una visione olistica dei diversi  saperi,  funzionali alle   competenze specifiche e trasversali richieste in ambito scientifico e tecnologico.

In Italia il National Contact Point è INDIRE: Istituto  Nazionale  di Documentazione, Innovazione e Ricerca educativa http://www.scientix.eu/national-contact-points-italy.

Se è vero che l’obiettivo prioritario delle politiche educative europee nell’ambito STEM è di favorire lo sviluppo della figura professionale del docente STEM (STEM Teacher),  finalizzato alla  costruzione delle carriere STEM (STEM carrers)  degli studenti e delle studentesse, la piattaforma SCIENTIX è il punto di partenza validato a livello europeo  per lavorare alle STEM.

Per saperne di più:  http://www.scientix.eu/about. 

Da non perdere: 2021 STEM High Level Event Bringing Research Into the Classroom Online 20-21 May 2021 (programma in allegato).

Per fruire delle risorse: http://www.scientix.eu/home

Community: http://www.scientix.eu/community

Live: http://www.scientix.eu/live

Blog: https://blog.scientix.eu/

Webinars: http://www.scientix.eu/live/scientix-webinars

SCIENTIX NEWSLETTER La newsletter trimestrale di Scientix offre articoli originali sulle innovazioni introdotte nelle politiche didattiche, nella ricerca e nella pratica STEM. Pubblica le ultime notizie provenienti dai progetti di educazione scientifica e dalla comunità Scientix. Segue, inoltre, lo sviluppo di politiche e iniziative europee e nazionali. Ogni numero s’incentra su temi selezionati nel settore dell’educazione scientifica e presenta attività e materiali correlati. La newsletter è disponibile solo in inglese: http://www.scientix.eu/newsletter

Scientix Digest è una newsletter quindicinale che offre una panoramica sugli ultimi aggiornamenti del portale Scientix. Presenta progetti e risorse recentemente aggiunti al portale Scientix e dà informazioni sui prossimi eventi del settore STEM e dei campi correlati.Scientix Digest è disponibile in inglese, tedesco, francese, italiano, spagnolo, polacco, olandese e romeno. http://www.scientix.eu/newsletter/digest-archive

Per iniziare, CORSI CONSIGLIATI:

1) CORSO “STEM IS EVERYWHERE” (Inglese) https://www.europeanschoolnetacademy.eu/courses/course-v1:Scientix+STEMeverywhere+2018/about

2) “Europeana in classe: costruire le competenze del 21° secolo con il patrimonio culturale digitale” (Inglese-Italiano): https://www.europeanschoolnetacademy.eu/courses/course-v1:Europeana+Culture_IT+2020/about

Team Scuola Digitale-Liceo Volta-Fg

prof.ssa Antonella Di Adila (Scientix Ambassador)

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L’intelligenza artificiale è una branca dell’informatica che sta affermandosi sempre più nel quotidiano attraverso l’uso di dispositivi elettronici “smart” a disposizione anche dei comuni cittadini. Non esiste ancora l’insegnamento di questa specialità nei curricoli delle scuole, se non a livello embrionale.

L’animatore digitale ha il compito di stimolare e suggerire percorsi didattici integrati innovativi che permettano a docenti e alunni di comprendere gli scenari attuali e futuri. Da non sottovalutare sono, sicuramente, le implicazioni etiche di questa materia. Guarda il video.

L’articolo che che segue potrà chiarire e fornire spunti per la didattica. Clicca qui.

Accedi ad un’esperienza didattica: Guarda il video.

2021 – SAFER INTERNET DAY: “TOGETHER FOR A BETTER INTERNET”

Il 9 febbraio 2021 si celebra, in contemporanea ad oltre 100 nazioni di tutto il mondo, il Safer Internet Day (SID), la giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla  Commissione Europea, con il principale obiettivo di stimolare riflessioni sull’uso consapevole della rete, ovvero sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione  di Internet quale luogo positivo e sicuro. 

Lo slogan “Together for a better Internet”, che ormai da anni  accompagna la manifestazione, ha proprio l’intento di sottolineare come l’impegno di tutti sia la  condizione imprescindibile per un uso consapevole e sicuro di internet.  

In coerenza con le precedenti edizioni, il Safer Internet Centre, in concomitanza del SID, lancerà  la campagna informativa “Il mese della sicurezza in rete”. 

Le tematiche affrontate, utili a docenti, genitori e studenti, sono sempre accessibili   cliccando qui.

Per la giornata della sicurezza in rete studenti e docenti potranno iscriversi liberamente ai seminari: accedi da qui.

Nel corso degli anni, il Safer Internet Day (SID) è diventato un appuntamento atteso e rispetto alle edizioni precedenti, la celebrazione della giornata mondiale della sicurezza in rete  assume, in questo anno scolastico, una valenza ancor più significativa per il mondo della scuola e per  le studentesse e gli studenti.

La gestione dell’emergenza pandemica ha avuto, infatti, ripercussioni  sulle abitudini degli adolescenti italiani e sull’approccio al mondo virtuale. La comunità scolastica ha offerto risposte tempestive e efficaci, riorganizzando le attività formative con soluzioni innovative attraverso la Didattica Digitale Integrata (DDI). 

Safer Internet Stories

L’iniziativa “Safer Internet Stories” consiste in una innovativa esperienza di apprendimento, ideata per promuovere, attraverso il coinvolgimento attivo delle studentesse e degli studenti, le competenze di cittadinanza digitale grazie ad un utilizzo creativo e consapevole dei media digitali: il 9 febbraio verranno lanciati gli hashtag #PoesieSID e #StemSID, che daranno l’avvio a due percorsi didattici paralleli, uno dedicato alla poesia e l’altro alle discipline STEM. A dialogare con alunne e alunni sui social ci saranno le MuseSocial e gli ScienziatiSocial, account animati dalle équipe formative territoriali, che daranno vita a un inedito gioco di digital storytelling.

Le scuole parteciperanno, con la massima flessibilità, pubblicando specifici contenuti didattici, ispirandosi ai temi proposti ogni settimana:

–        per #PoesieSID, un comune spunto poetico e un’antologia di testi utili a coinvolgere gli alunni in una sfida di scrittura creativa di “micro-testi”, utilizzando al massimo 280 caratteri;

–        per #StemSID un comune tema e una serie di  proposte di attività scientifiche cui ispirarsi per realizzare facilmente dei “micro-lab”, da raccontare poi in rete condividendo foto o brevi video.

L’iniziativa “Safer Internet Stories” sarà presentata il 9 febbraio all’interno di una puntata speciale della trasmissione “La banda dei fuoriclasse”, in diretta su RaiGulp e RaiPlay, a partire dalle 15:00, nel corso della quale verranno lanciati gli hashtag #PoesieSID e #StemSID, in collegamento con alcune delle scuole partecipanti alle esperienze didattiche attraverso i social.

La trasmissione, a partire dalle ore 15,00 del 9 febbraio, potrà essere seguita sia su RaiGulp (canale 42 del digitale terrestre) sia su RaiPlay al seguente link: https://www.raiplay.it/dirette/raigulp.

La puntata della trasmissione, dedicata al Safer Internet Day 2021, sarà sempre fruibile all’indirizzo: http://www.labandadeifuoriclasse.rai.it/

Per partecipare a Safer Internet STORIES è necessario iscrivere la classe o le classi, compilando l’apposito form disponibile nella sezione “Le tue candidature” presente sulla piattaforma “PNSD – Gestione Azioni”, alla quale accedono i Dirigenti scolastici e i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi delle scuole statali con le loro credenziali, le stesse che utilizzano per entrare nell’area riservata del portale istituzionale e nel SIDI. Saranno richieste informazioni sul docente referente del progetto e sul numero di classi e alunni che si prevede di coinvolgere.

Visita la pagina del PNSD dedicata al Safer Internet Day 2021 per scoprire tutte le altre informazioni:

https://www.istruzione.it/scuola_digitale/safer_internet_day.shtml

GENERARE LINK (DI DURATA LIMITATA O ILLIMITATA) IN GOOGLE MEET

Spesso capita, in questo periodo di DAD, di sentire persone che non riescono a collegarsi in una videoconferenza generata con Google Meet a causa di un link non funzionante. In realtà, esistono diversi tipi di link generabili per diverse finalità di comunicazione.

Il seguente Tutorial illustra dettagliatamente la differenza esistente tra i vari tipi di link e come crearli con semplicità. Cliccare qui per accedere.

SUPPORTO ALLA DDI e DaD

Didattica Digitale Integrata e Didattica a Distanza: i webinar gratuiti CampuStore ci aiutano e costituiscono un archivio di risorse irrinunciabili.

Accedendo al sito si potranno fruire gratuitamente i webinar futuri già programmati e  le videoregistrazioni di tutti i webinar già realizzati, suddivisi per categoria.

Accedi da qui

COLLOQUI INDIVIDUALI A DISTANZA

Per andare incontro alle esigenze delle famiglie, di poter ottenere un colloquio individuale efficace sul piano della comunicazione e per suggerire ai docenti modalità sicure per la gestione dello stesso, con gli strumenti della “G Suite for Education Google”, propongo ai colleghi di:

  1. utilizzare l’app “Classroom” per creare una “stanza virtuale” dedicata alle video-chiamate con Meet il cui link è gestibile (visibile o no) dall’organizzatore e utilizzabile solo quando il docente è già entrato;
  2. successivamente inviare le e-mail di conferma della prenotazione del colloquio ai genitori usando l’app “Calendar” per creare un evento (senza inserire il link di Meet) con data e orario programmato, testo descrittivo e notifica dell’evento stesso.

I seguenti tutorial potranno aiutare i docenti a utilizzare questi semplici tool, già di grande supporto in questo periodo di distanziamento sociale e di didattica a distanza.

  1. Clicca su: Creare la “stanza” dei colloqui;
  2. Clicca su: Creare appuntamenti per il colloquio;

L’Animatore Digitale

prof.ssa L.A. Lupo

LA SICUREZZA IN RETE

Il Safer Internet Day (SID) è la giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea. Obiettivo dalla giornata è far riflettere sull’uso consapevole di Internet, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno per rendere Internet uno strumento utile e sicuro.

In Italia il SID 2020 si terrà il giorno 11 febbraio 2020, giorno da cui ha inizio anche il mese della sicurezza in rete, che si svilupperà fino al 11 marzo.  Together for a better Internet  è il titolo scelto per l’edizione del 2020.

La Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale, nell’ambito del Piano nazionale per la scuola digitale (PNSD), promuove l’organizzazione delle iniziative locali e territoriali da parte delle scuole, in occasione del Safer Internet Day 2020.

In occasione della giornata del SID 2020 e fino al mese di marzo, infatti, le scuole di ogni ordine e grado sono invitate ad organizzare iniziative didattiche e attività di formazione e informazione, destinate agli alunni e alle famiglie, internamente alla scuola o sul proprio territorio, sulla sicurezza in rete, sulla protezione dei dispositivi e dei dati personali e la privacy, sulla tutela della salute e del benessere nell’utilizzo dei media digitali.

A tal proposito, è molto utile visitare il sito ricco di tematiche e risorse piacevoli, per (clicca –>) informarsi sul tema.

ALLE RADICI DELLA DEMOCRAZIA: DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI

Il cortometraggio degli studenti della 4B del Liceo Scientifico “A. Volta”

Un percorso guidato per formare dei cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri e, di conseguenza, della propria identità civile e morale. Ecco il senso profondo di “Conoscere la Costituzione italiana”, (edizioni Laterza) il libro del senatore e magistrato Alberto Maritati che ha ispirato il cortometraggio realizzato dagli studenti della 4 B del Liceo Scientifico “A. Volta” di Foggia. L’Autore, ricordiamolo, ha presentato il proprio lavoro editoriale, presso il liceo foggiano, il 28 ottobre 2019, nell’ambito di un convegno fortemente voluto  dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Gabriella Grilli. Il cortometraggio realizzato dagli studenti, quindi, nasce dalla riflessione che il gruppo classe ha fatto sulla Carta costituzionale e sui valori che hanno ispirato i nostri padri costituenti. (Guarda il video)

Prof.ssa Monica Gigante

AMBIENTI D’APPRENDIMENTO

Gli “ambienti di apprendimento” rappresentano  un approccio didattico innovativo quando si vuole promuovere un “apprendimento significativo” piuttosto che uno meccanico, quando si persegue la comprensione e non la memorizzazione, la produzione di conoscenza invece che la sua mera riproduzione, l’utilizzo dei contenuti didattici piuttosto che la loro ripetizione.

Un ambiente di apprendimento include:

  • la dimensione materiale e organizzativa (gestione degli spazi, delle attrezzature, degli orari e dei tempi);
  • la dimensione metodologica (diffusione di metodologie didattiche);
  • la dimensione relazionale (attenzione allo sviluppo di un clima di apprendimento positivo e trasmissione di regole di comportamento condivise).

Attuare una ambiente di apprendimento innovativo vuol dire, tra l’altro, mettere in atto una didattica che aiuta ad affrontare i problemi di apprendimento che si creano nelle classi, come, per esempio, la difficoltà degli studenti a “seguire” le lezioni tradizionali, a mantenere un impegno prolungato, ad approfondire i temi, a percepire la significatività dei contenuti didattici, e la dimenticanza già nel breve periodo degli apprendimenti che sembravano essere stati acquisiti a una prima valutazione.

Nelle scelte strategiche del Liceo ” A. Volta” una priorità sarà quella di favorire uno stato di benessere a scuola  attraverso:

  • una graduale rimodulazione del tempo dedicato alle lezioni frontali a vantaggio di metodologie didattiche diversificate che rendano l’alunno attivo protagonista del suo apprendimento e non mero ricettore di conoscenze;
  • lo sviluppo di un clima di apprendimento positivo che veda gli alunni soggetti responsabili ed attivi nella creazione e condivisione di regole di comportamento e di metodi di studio. 

Pertanto nell’ambito delle scelte strategiche, sempre al fine di innalzare gli esiti degli alunni e di diminuire la disomogeneità nelle classi, si attueranno una serie di iniziative:

  • Sensibilizzazione e autoformazione sugli ambienti di apprendimento innovativi che vedono gli studenti protagonisti del proprio apprendimento attraverso:
    • i corsi che si attueranno nell’ambito del PNSD a partire dal mese di dicembre/gennaio;
    • autoformazione.
  • Diffusione di azioni afferenti alla G-Suite (costituzione di classi virtuali, condivisione di materiali sul cloud, guestbase, ecc) attraverso incontri con la prof.ssa Lucia Lupo (Animatore Digitale) e il prof. Mario Strippoli (team digitale).

MATERIALI PER L’AUTOFORMAZIONE

 L’Indire (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa) propone, nell’ambito della Ricerca per l’innovazione della scuola italiana,  la pubblicazione  delle linee guida per il ripensamento e l’adattamento degli ambienti di apprendimento a scuola al seguente link. (clicca qui)
Il Manifesto delle Avanguardie Educative offre soluzioni didattiche innovative, sostenibili e trasferibili, con l’obiettivo di superare il modello trasmissivo di scuola e definisce sette orizzonti per:

1.    TRASFORMARE IL MODELLO TRASMISSIVO DELLA SCUOLA

2.    SFRUTTARE LE OPPORTUNITÀ OFFERTE DALLE ICT E DAI LINGUAGGI DIGITALI PER SUPPORTARE NUOVI MODI DI INSEGNARE, APPRENDERE E VALUTARE;

3.    CREARE NUOVI SPAZI PER L’APPRENDIMENTO;

4.    RIORGANIZZARE IL TEMPO DEL FARE SCUOLA

5.    RICONNETTERE I SAPERI DELLA SCUOLA E I SAPERI DELLA SOCIETÀ DELLA CONOSCENZA;

6.    INVESTIRE SUL “CAPITALE UMANO” RIPENSANDO I RAPPORTI (DENTRO/FUORI, INSEGNAMENTO FRONTALE/APPRENDIMENTO TRA PARI, SCUOLA/AZIENDA, ECC.);

7.    PROMUOVERE L’INNOVAZIONE PERCHÉ SIA SOSTENIBILE E TRASFERIBILE.

Leggi il Manifesto completo  (clicca qui)

Indire Ricerca propone 3 casi di eccellenza di scuole europee – Danimarca, Olanda e Svezia – innovative per quanto attiene alle “architetture” degli spazi interni ed esterni, che favoriscono l’introduzione di nuovi modelli di organizzazione della didattica e degli apprendimenti.  (clicca qui)
METODOLOGIE DIDATTICHE FLIPPED CLASSROOMClasse capovolta, ossia una modalità di insegnamento (e di apprendimento) supportata da contenuti digitali dove tempi e schema di lavoro sono invertiti rispetto alle tradizionali modalità. Quest’ultimo, infatti, prevede un primo momento di spiegazione, dove l’insegnante svolge una lezione in aula alla classe, seguito da un secondo momento dove gli studenti svolgono i compitiindividualmente a casa.  (clicca qui)
COOPERATIVE LEARNING

Il Cooperative Learning costituisce una specifica metodologia di insegnamento attraverso la quale gli studenti apprendono in piccoli gruppi, aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del reciproco percorso. L’insegnante assume un ruolo di facilitatore ed organizzatore delle attività, strutturando “ambienti di apprendimento” in cui gli studenti, favoriti da un clima relazionale positivo, trasformano ogni attività di apprendimento in un processo di “problem solving di gruppo”, conseguendo obiettivi la cui realizzazione richiede il contributo personale di tutti. (clicca qui)

METODO FEUERSTEIN

Il Metodo fornisce strumenti che migliorano la capacità di apprendere, attraverso una metodologia attiva volta a creare un ambiente favorevole all’insegnamento-apprendimento, all’autostima e alla riprogettazione di sé; centrato sull’ascolto, sull’attenzione ai saperi individuali e ai diversi stili cognitivi, privilegia la riflessione sui processi mentali, piuttosto che la trasmissione di contenuti. (clicca qui)

METODOLOGIE DIDATTICHE E TECNICHE ATTIVE DI INSEGNAMENTO

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COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA

Si definisce Comunicazione Aumentativa/Alternativa (CAA) ogni forma di comunicazione che sostituisce, integra, aumenta il linguaggio verbale orale. (clicca qui)

                         Prof.ssa Luisa Frati  (Team digitale)