INNOVAZIONE E DIDATTICA DIGITALE

Il VOLTA BLOG è uno strumento usato dall’Animatore digitale del Liceo “A. Volta” di Foggia, prof.ssa  Lucia Anna Lupo, per diffondere all’esterno nuove pratiche didattiche e/o  comunicative adottabili da tutti gli utenti (docenti, personale A.T.A., studenti e famiglie) della comunità scolastica.

E’ un contenitore di proposte  che si arricchisce dei diversi tool ( come, ad esempio, software per la creazione di lezioni digitali interattive, mappe concettuali, test, sondaggi, e-book) e delle metodologie per le T.A.C (tecnologie per l’apprendimento e la conoscenza).  Un esempio è  la “flipped classroom” con l’uso di una piattaforma didattica.

Il Volta Blog è utile alla pubblicizzazione delle tecnologie per i docenti che vogliono sperimentare la didattica digitale  con le loro classi o gruppi di alunni (per il recupero, l’approfondimento, per progetti, o altro) e si avvale di esempi d’uso attraverso video tutorial ricercati e selezionati nel Web. Può, in ogni caso, essere d’aiuto a chiunque voglia essere supportato dalla tecnologia digitale per veicolare più velocemente e semplicemente informazioni e dati condivisibili e accessibili ovunque da qualsiasi dispositivo, anche personale.

Nella sezione “KIT BUONE PRATICHE DIGITALI” sono accessibili i materiali didattici creati dai colleghi, professori di varie discipline, che gli stessi utilizzano con le proprie classi e che, generosamente, offrono in condivisione, a favore di una didattica collaborativa.

E’ importante per poter raccogliere  e  confrontare opinioni e suggerimenti  dei visitatori,  utili a futuri miglioramenti, pertanto, aspetto i vostri commenti.

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Dipartimento di lettere “digitale”

I docenti del dipartimento di lettere del liceo “A. Volta” si scambiano risorse, articoli, esperienze e lavori creati dai ragazzi attraverso la piattaforma  didattica Fidenia, nel corso intitolato appunto “Dipartimento di lettere”, a cura della prof.ssa de Conciliis.

L’iniziativa nasce da una proposta nata all’interno di uno dei primi incontri collegiali e ha lo scopo di favorire la condivisione, la ricerca collaborativa e il confronto nell’attività didattica.

Il lavoro del docente di scuola secondaria superiore è molto complesso perché è necessario aggiornare continuamente la didattica con nuove proposte e nuovi linguaggi, per adattarla ai più diversi stili di apprendimento degli alunni di oggi, sempre più restii ad un apprendimento di tipo passivo, come era nel passato. Tuttavia nei tempi brevi della relazione educativa, nell’arco di un anno scolastico o anche di un intero ciclo di studi, il docente non ha la possibilità di misurare con certezza la ricaduta delle sue scelte didattiche, né avrebbe senso se questa ricerca non trovasse un termine di confronto con quanto fatto in altre classi, se restasse, per così dire, autoreferenziale. Inoltre una delle cause più certe della frustrazione e dell’insoddisfazione che colpisce molti insegnanti, sempre più confusi se pensare a sé stessi come a dei professionisti o a degli impiegati, nasce proprio dall’incertezza e dalla mancanza di sufficienti informazioni riguardo l’impatto che la propria attività di insegnamento può aver avuto sulle scelte e sui successi o gli insuccessi nella vita dei propri alunni, una volta diventati adulti.

La scuola moderna vuole essere sempre più inclusiva, nessuno deve rimanere indietro, ma per raggiungere questo obiettivo ambizioso si fa affidamento sulla buona volontà e la dedizione di tanti insegnanti che lavorano con pochi mezzi e scarsa remunerazione. Ecco che in quest’ottica fare ricerca e lavorare in modo condiviso, scambiandosi opinioni, esperienze, risultati, realizzando insieme nuove proposte con l’ausilio della tecnologia, per monitorare insieme, disponendo così di molti più dati, può realisticamente aiutare tutti a realizzare una professione più soddisfacente per sé e più utile per gli alunni.

La tecnologia ci aiuta a realizzare quella piazza virtuale in cui incontrarsi e prendersi a braccetto per andare avanti più sicuri.

Per  accedere al corso di “Dipartimento di lettere” creato con la piattaforma fidenia dalla prof.ssa  Teresa Silvia de Conciliis, docente di Italiano e Latino,  clicca qui.

eBook e Fidenia

L’eBook è un libro digitale fruibile dai dispositivi elettronici anche personali (ereader,  tablet, smartphone, computer) e ovunque  accessibile, proprio come un libro cartaceo.

Grazie all’uso gratuito della piattaforma didattica fidenia e di ePubEditor, il famoso tool per creare ebook multimediali e interattivi, i docenti di  tutte le discipline potranno realizzarli e condividerli con i vari gruppi di lavoro collaborativi.

Per avere  indicazioni maggiori può essere utile questo video.

 

Gli eBook didattici possono essere stimolanti per ogni disciplina.

Per visionare ed eventualmente utilizzare gli eBook  in Inglese realizzati dalla docente di lingua e letteratura  inglese, prof.ssa Anna Mastrolitto, entra nel suo corso creato con Fidenia.  Accedi da qui alla pagina delle buone pratiche.

 

 

Fisica…collaborativa

Il gruppo di FISICA del Liceo Volta si rivolge essenzialmente ai docenti della disciplina, interni alla nostra scuola,  che vogliano creare un “repository”  di lavori svolti dagli alunni nel corso degli anni e cioè esperienze di laboratorio  realizzate utilizzando materiali di facile consumo o kit e materiali presenti nel nostro laboratorio nonché  ricerche particolarmente interessanti.  Infatti questo è quanto troverete nelle risorse del gruppo FISICA VOLTA creato con la piattaforma didattica fidenia adottata da molti colleghi dell’Istituto .

Si rivolge, comunque,  anche a docenti di altre scuole che vogliano condividere con noi i lavori dei propri alunni per favorire la didattica laboratoriale e collaborativa nonché lo scambio di esperienze.

Per  accedere al gruppo di Fisica, creato con la piattaforma fidenia dalla prof.ssa  Mariagrazia di Tullio, docente di Matematica e Fisica,  clicca qui.

Coding

Coding”  significa codifica, ossia la  necessità di trasferire ad un  esecutore materiale  la capacità di leggere e interpretare un linguaggio formale, codificato univocamente e decodificabile automaticamente.

Lo scopo è quello di sviluppare il pensiero computazionale creativo, la capacità cioè di risolvere problemi, e di descrivere il procedimento risolutivo “realizzato” usando un linguaggio codificato eseguibile da una macchina autonomamente.

L’ Informatica, il cui termine  significa “informazione automatica”,  usa codici linguistici (grafici e testuali) che aiutano le persone  nell’esercizio di riuscire a descrivere in modo elementare le azioni che devono essere svolte per arrivare alla soluzione di un problema da risolvere.

Un  problema può generalmente considerarsi come una “questione” da risolvere in prima persona o da demandare ad altri. Per cui esistono  due figure, non sempre coincidenti tra loro: il risolutore e l’esecutore (persona o macchina).  Il risolutore deve usare la logica creativa per arrivare ad una soluzione esatta del problema da risolvere, e comunicare la  descrizione formale (codice) all’esecutore, il quale deve inserire i dati che servono (input) ed ottenere,  automaticamente, i risultati attesi (output). Entrambe  le figure hanno, tuttavia,  l’esigenza di comunicare tra loro attraverso un linguaggio comune.

Il  seguente video, reperito in Internet, spiega semplicemente il concetto offrendo una visione generale dell’argomento.

Per  accedere al corso di Coding creato con la piattaforma fidenia dalla prof.ssa  Lucia A. Lupo, docente di informatica,  clicca qui.

 

 

Il Blog nella didattica delle discipline umanistiche

Presentazione del Blog didattico “SCUOLA E BELLEZZA” 

SCUOLA E BELLEZZA è una risorsa pubblica ideata e curata dalla prof.ssa Teresa D’Errico e nasce dal desiderio di condividere esperienze, scelte, letture, materiale di studio e pratiche didattiche con l’intera collettività scolastica: studenti, colleghi, famiglie.

Il titolo SCUOLA E BELLEZZA fa riferimento all’obiettivo di coniugare la finalità prettamente didattica di questo spazio web con la dimensione artistica, letteraria dei riferimenti culturali suggeriti, per dimostrare che ciò che è bello educa, che nella bellezza della letteratura si situano le chiavi di lettura e interpretazione della realtà.

Si tratta di uno strumento nato per raccogliere studi e informazioni relative alle discipline umanistiche, in particolare ItalianoLatinoGeostoria, con riferimenti alle letterature europee, secondo una prospettiva comparativa.

Questo blog didattico, aggiornato periodicamente, è organizzato in due sezioni: post pagine.

– I POST si rivolgono principalmente agli allievi e sono aree di approfondimento culturale, di integrazione dei contenuti svolti in aula; offrono riflessioni, rimandi precisi a link utili per lo studio, informazioni relative alle unità didattiche del programma, riferimenti alle parole-chiave degli argomenti; raccolgono videolezioni di critici letterari o commenti tratti da siti autorevoli.

– Le PAGINE sono indirizzate non solo agli studenti, ma anche ai docenti e alle famiglie; riguardano molteplici ambiti di discussione (per esempio, la riflessione sulla scuola, il rapporto tra didattica e nuove tecnologie digitali, varie proposte per la didattica del latino).

Il blog SCUOLA E BELLEZZA è di facile consultazione: presenta, infatti, la barra di ricerca “cerca nel blog” che seleziona rapidamente gli argomenti/autori/opere da consultare.

Allo scopo di allargare efficacemente gli spunti di ricerca, il presente spazio web fornisce anche un elenco di blog culturali ricchi di riflessioni, commenti critici e sguardi innovativi sulla realtà.

L’esperienza di SCUOLA E BELLEZZA mira a potenziare il rapporto tra cultura umanistica, discipline informatiche e mondo digitale. Le Digital Humanities nascono infatti dall’incontro tra il pensiero umanistico e le tecnologie digitali.

Lo scopo è quello di favorire la formazione culturale delle nuove generazioni le cui modalità di apprendimento sono sollecitate da fonti nuove e in continua evoluzione. Pertanto, la didattica tradizionale, trasmissiva e frontale, può costituire un aspetto importante ma non assolutizzabile del lavoro di studio.

In una società che ha bisogno di persone capaci di valutare globalmente problemi e scenari, solo chi viene educato a pensare in modo complesso e impara ad orientarsi tra diversi linguaggi, discipline e saperi, riuscirà a capire la portata più o meno globale di un problema, e di conseguenza sarà in grado di interrogarsi su quale soluzione adottare.

 

 L’intelligenza che sa solo separare spezza il complesso del mondo in frammenti disgiunti. Atrofizza le possibilità di comprensione e di riflessione, eliminando le possibilità di una visione a lungo termine.

Pascal aveva già formulato l’imperativo dell’interconnessione che si tratta oggi d’introdurre in tutto il nostro insegnamento: “ritengo che sia impossibile conoscere le parti senza conoscere il tutto, così come è impossibile conoscere il tutto senza conoscere particolarmente le parti”.

Un modo di pensare capace di interconnettere e di sodalizzare delle conoscenze separate è capace di prolungarsi in un’erica di interconnessione e di solidarietà tra umani.

(Edgar MorinLa testa ben fatta. Riforma dell’insegnamento e riforma del pensiero, Milano, Raffello Cortina Editore, 2000)

Per accedere direttamente  al blog clicca qui.

 

Verificare e valutare on line con prove strutturate

QuestBase  è un applicativo integrato alla piattaforma Fidenia  che permette di creare, gestire e somministrare alle classi virtuali (o a gruppi di alunni) prove strutturate e/o semi strutturate.

L’uso del software è gratuito per gli insegnanti, previa registrazione. Permette di costruire facilmente prove autentiche con  domande contenenti file  di tipo diverso allegati. E’ possibile gestire la durata di somministrazione e creare scale di valutazione personalizzate. La correzione e valutazione della prova per la classe avverrà in tempo reale.

Usare questo tools  permette di evitare l’ uso di fotocopie e le prove generate sono conservate in forma di documenti elettronici (file PDF) conservabili in poco spazio.

Per scoprire le potenzialità di  QuestBase usa i seguenti (clicca) videotutorial e accedi al (clicca) manuale utente.

 

Condivisione Digitale

La condivisione di materiale didattico e documentazione digitale tra i diversi utenti della scuola (docenti, studenti, genitori, personale amministrativo) è alla base della progressiva de materializzazione richiesta alla P.A. e rappresenta un’opportunità di snellimento e facilitazione nella comunicazione.

Google Drive è uno strumento su “cloud” per creare, salvare e condividere ogni tipo di file da qualsiasi dispositivo connesso alla rete a seguito di una semplice attivazione di account  (vedi breve Guida “Passo passo” per attivare un account Google)

 Leggi “cosa fare con Google Drive”